Vai ai contenuti

Villa Manzoni

Da non perdere

Villa Manzoni

Dove: Località Caleotto
Quando: Secolo XVIII

In questa bella casa, in località Caleotto, Alessandro Manzoni passò
gli anni dell’infanzia e della prima giovinezza. I Manzoni, originari
di Barzio in Valsassina, si trasferirono al Caleotto agli inizi del
Seicento. Più volte rimaneggiato, il caseggiato ricevette l’attuale
fisionomia nella seconda metà del Settecento, mediante la rifusione
di più edifici cui fu dato un aspetto severo e unitario con una
facciata d’impronta neoclassica. Al centro di un vasto possedimento
coltivato da coloni, il Caleotto sorge sulla sommità di un colle, da
cui si dominava un panorama che abbracciava tutto lo scenario in cui
il Manzoni immaginerà poi la vicenda di Renzo e Lucia. Nel palazzo,
in cui spicca un elegante cortile d’onore porticato, è incorporata
una bella cappella dedicata all’Assunta, forse opera di un importante
architetto neoclassico, Giuseppe Zanoja, al quale fu sempre
attribuita, ma nessun documento lo comprova, la paternità della
ristrutturazione della Villa. Alessandro Manzoni vendette il Caleotto
con tutte le sue pertinenze nel 1818 alla famiglia Scola. Dal 1963 è
proprietà comunale, sede del Museo Manzoniano (v. scheda 89), e della
Civica Pinacoteca.


Torna ai contenuti | Torna al menu